Storia...
All’inizio degli anni 60 Gross Ermanno e i figli Emilio, Fernando e Giancarlo costruirono in località “Grave” una nuova falegnameria per la lavorazione del legno, l’attivita di famiglia. Fu uno dei primi edifici sorti in quell’affascinante angolo del paese di Pozza. Negli anni ‘70 la falegnameria venne spostata in un'altra zona del paese e l’edificio restante venne ampliato, rimodernato e trasformato in casa per ferie .Meta di tante “colonie di ragazzi” venne negli anni continuamente migliorata (ad esempio vennero costruiti i bagni per ogni stanza) e successivamente trasformata da casa per ferie in albergo al quale nonno Ermanno decise di dare il nome di Astor.
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Nel 1981 il figlio Fernando con la moglie Tullia con i piccoli Katia e Tiziano (di 7 e 4 anni) decise di occuparsi direttamente dell’albergo. Da allora si susseguirono continui miglioramenti finchè nel 2005 l’hotel Astor venne profondamente ristrutturato e modificato trasformandosi nell’attuale Hotel Sas Morin. Venne deciso di cambiare nome : il Sas Morin è la montagna nel gruppo dei MONZONI, a fianco dei più conosciuti Cima 11 e Cima 12, alla quale è stato dedicato come segno indelebile del legame che ci lega alle nostre splendide montagne.
... e TRADIZIONE:
Noi sion Ladins!
I Ladini costituiscono una comunità stanziata in cinque vallate che si dipartono dal massiccio del Sella, nelle Dolomiti, dove ancora oggi si parla una lingua di antica origine. Pur nella loro diversità, gli idiomi di Gardena, Badia, Fassa, Livinallongo e Ampezzo rappresentano varietà locali di una stessa lingua, il ladino, che ricopre una posizione autonoma nel quadro delle lingue romanze, o neo-latine.
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